L’Oratorio della Nunziatella è uno dei gioielli della città di Foligno: esempio di architettura rinascimentale che contiene l'affresco di uno dei più celebri pittori del Rinascimento, Pietro Vannucci detto il Perugino.
Intitolato alla Vergine Annunziata, l’Oratorio venne costruito per ricevere la protezione della Vergine dopo che la sua immagine, dipinta sulla facciata del Palazzo Comunale, nel 1489 iniziò a lacrimare provocando uno straordinario afflusso di fedeli.
L’Oratorio fa parte di uno degli itinerari attraverso il patrimonio artistico di Foligno, suggeriti da Fabio Bettoni e Bruno Marinelli in “Foligno. Storia, Arte, Memorie nel Centro Antico” del 2018.
La Nunziatella, a pianta rettangolare, è stata costruita nel 1494 forse da Francesco di Bartolomeo da Pietrasanta e la facciata è stata ristrutturata poi nel 1830 da Vincenzo Vitali.
L’affresco del Perugino, che raffigura il battesimo di Cristo, si trova sopra all’altare del Battista, uno dei 5 dell’Oratorio, nella parete centrale a destra ed è datato con ogni probabilità 1513, l’anno della morte del suo committente, il nobile folignate Giovan Battista Merganti, come attestano lo stemma scolpito su un pilastro e l’iscrizione nel fregio decorativo.
L'ambientazione è probabilmente uno scorcio delle campagne intorno a Foligno: in questo caso il Giordano sarebbe il Topino. Sopra l'affresco è collocata una lunetta, sempre del Perugino, che raffigura l'Eterno tra due angeli adoranti.
L'affresco fa parte dell'ultima produzione del Perugino, che morirà a Fontignano nel 1523, legata soprattutto ad affreschi devozionali in piccole cittadine dell'Umbria. Tra questi, la Pietà di Spello e l'Adorazione dei pastori a Trevi, la cui Madonna venne replicata ancora a Spello e anche a Fontignano, presso Perugia.


18 maggio 2020