Descrizione
E se lei ritornasse? E se lei si svegliasse un giorno?
Lasciarla andare significa ucciderla? O è lasciar andare la tua speranza?
Il gesto più puro, l’amore che si afferma nella perdita?
Orfeo è rauco. Euridice è sorda.
Note dell’autore e regista César Brie:
“Orfeo con la sola forza del suo canto prova a strappare la sposa Euridice dal regno dei morti. La forza e la poesia del mito si intrecciano in questo lavoro con due temi controversi: l’accanimento terapeutico e l’eutanasia.
Senza offrire risposte, lo spettacolo interroga lo spettatore sulla forza e la grandezza dell’amore.
Abbiamo riletto il mito di Orfeo ed Euridice come metafora dell’eutanasia. Orfeo nel voltarsi stacca la spina. L’Ade non è più il regno dei morti, ma il regno dei non morti. L’Ade è mostrato come il risultato di una prassi medica tecnicamente così progredita da poter impedire a qualcuno di morire, ma ancora così indietro da non permettergli di riacquistare le proprie facoltà.
Il mito ha avuto tante versioni. Nella nostra, in qualche modo, Orfeo vuole voltarsi perché ama Euridice e voltandosi potrà finalmente perderla nell’infinito amore”.
- di Eco di Fondo e di Teatro Presente
- Testo e regia: César Brie
- Produzione: Teatro dell’Elfo
- Con: Giacomo Ferraù e Giulia Viana
- Musiche: Pietro Traldi
- Costumi: Anna Cavaliere
- Disegno luci: Sergio Taddo Taddei
- Grafica: Benedetta Cesarini
Biglietti
Intero: € 15 - Under 26: € 10 - Under 12: € 5
- Biglietti online: https://www.diyticket.it/events/teatro/26951/orfeo-ed-euridice
- Botteghino, nella settimana dello spettacolo: giovedì ore 17 - 19, da venerdì a domenica ore 17 - 21.
- Prenotazioni: 376 2544637 via sms, whatsapp o chiamata
