Mostra Oggi – il Domani – Foligno

dal 28 Marzo 2024 al 07 Aprile 2024

Oggi il domani a cura di Andrea Baffoni e Pietro Ricci.

Ex Teatro Piermarini, Foligno.
Orari di apertura:
16 – 19 (mattina su appuntamento).
Per info: 338/1491307.
Inaugurazione Giovedì 28 Marzo ore 17.30.

Cos'è

La mostra Oggi il domani suggerisce uno scenario umano che fino a qualche decennio fa veniva relegato al “sottogenere” della fantascienza. La questione della robotica, e conseguentemente dell’IA, è invece adesso il vero banco di prova cui siamo tutti sottoposti. Non una scelta individuale, ma un’impellenza generale che sembra non avere freno, con risvolti futuri dove la coscienza umana appare sempre più sottomessa alla “seduzione” degli strumenti tecnologici.
Siamo tutti ammaliati, d’altra parte, dalle incredibili potenzialità offerte dalle nuove tecnologie.
Processualità estranee alle capacità umane e tuttavia in grado di potenziare le nostre facoltà. Il risvolto è ciò che nella fantascienza viene definito col termine “distopia”, un futuro in cui il genere umano è collassato sotto il peso del suo stesso progresso.
Lungi dal voler intavolare, con questa mostra, un dibattito sui decenni a venire, si vuole altresì presentare il lavoro di quattro creativi la cui attenzione si è soffermata proprio su elementi di rimando alla robotica.
Ideata e curata da Andrea Baffoni e Pietro Ricci, l’esposizione rientra in un progetto più vasto attraverso cui verificare il mutare delle sensibilità espressive proprio in virtù delle sfide di domani. L’austero volto robotico di Maria, androide immaginato da Fritz Lang nel capolavoro del 1927 Metropolis, si staglia dinanzi a noi con la fredda rigidità meccanica. Quasi un avvertimento per dirci che, a quasi un secolo di distanza, la sua specie è ormai diventata qualcosa di reale e non più un semplice elemento relegato al mondo della fantasia.
Un itinerario che prende le mosse da tempi antichi, dall’alchimia prima di tutto, con la quale gli scienziati medievali intendevano giungere all’essere artificiale. Maturata poi nella tecnica contemporanea e giunta a noi con le straordinarie possibilità cui ogni giorno assistiamo.
Marco Cesandri, Achille Quadrini, Pietro Ricci e Francesco Rondoni sono i quattro artisti che, spontaneamente nel loro lavoro quotidiano, sperimentano l’approccio meccanico all’essere artificiale. Presentano elementi umani e animali, alternati a forme riconoscibili ma travisate nella meccanica fantasiosa delle creature robotiche. Ci stupiscono e incuriosiscono, senza tuttavia conturbarci. Senza intenti di prevaricazione, insomma, ma altresì esprimendo elementi di sorprendente curiosità e spingendoci alla condivisione degli aspetti più positivi di tali frontiere.

 

Ultimo aggiornamento

13/03/2024, 16:42