Descrizione
L’immagine del capriccioso Eros, causa di profondi turbamenti dai quali non sono immuni neppure gli dei dell’Olimpo, ha origini antichissime. Nell’arte ellenistica romana il piccolo dio dell’amore è rappresentato nudo, alato con arco e frecce alla mano, ma non è mai effigiato cieco. Da dove nasce allora una simile immagine? Nel corso del prossimo incontro dei "Racconti d'arte" Ilaria Mautone accompagnerà il pubblico alla scoperta della complessa iconografia di Cupido, scoprendo di volta in volta gli aneddoti che si celano nella sua figura ed osservandolo in rapporto ai dipinti cinque e seicenteschi licenziati per i matrimoni o per altre importanti occasioni, ambito nel quale il suo ruolo, non sempre di immediata lettura, risulta fondamentale.
L'evento, promosso dalla Biblioteca comunale di Foligno, si svolgerà domenica 11 maggio, alle ore 18, presso l'Oratorio del Crocifisso. Ingresso libero.
