QUINTANA, LIMITAZIONI DI VENDITA E SOMMINISTRAZIONE DI ALCOLICI IN OCCASIONE DEL CORTEO E DELLA GIOSTRA

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Data:

12 Giugno 2025

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Sono state pubblicate due ordinanze che riguardano le limitazioni di vendita e somministrazione di alcolici con utilizzo di contenitori in vetro o metallici in occasione del corteo storico della Giostra della Quintana, venerdì 13 giugno, e della Giostra della Quintana, sabato 14 giugno. In occasione del corteo storico dalle 19 e fino al termine della manifestazione, nell’ambito dell’area del centro storico delimitata dalle mura urbiche e nell’ambito di tutte le altre aree comunque ubicate nel raggio di 250 metri dalle vie e piazze interessate dal percorso del corteo storico, è vietata la vendita o la cessione, a qualsiasi titolo, per asporto, anche gratuitamente, di qualsiasi bevanda, o altro prodotto alimentare, contenuto in recipienti di vetro o in contenitori metallici, a tutte le tipologie di esercizi commerciali in sede fissa, agli esercenti l’attività di commercio su area pubblica in forma itinerante, ai pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, nonchè a qualsiasi altra attività imprenditoriale abilitata alla vendita al dettaglio e/o alla somministrazione di alimenti e bevande. Per la Giostra della Quintana – sabato 14 giugno al “campo de li giochi”, in via Nazario Sauro-Piazzale Niccolò Alunno, dalle 19 e fino al termine della manifestazione è vietata la vendita o somministrazione, sia in sede fissa che in forma itinerante, da parte di qualsiasi tipologia di esercizio, imprenditore, o diverso operatore, di bevande alcoliche con gradazione del contenuto alcolico in volume superiore al 5%, sia all’interno che nelle immediate pertinenze del campo sportivo utilizzato per la “Giostra”. Il divieto viene esteso anche alla vendita, all’asporto e alla somministrazione di qualsiasi bevanda, o altro prodotto alimentare, contenuto in recipienti di vetro o in contenitori metallici. L’inosservanza delle disposizioni, relativamente alle ordinanze, ferma restando l’applicazione di tutte le vigenti normative in materia, o di ogni altra più grave violazione delle norme del codice penale, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 80 a 500 euro. cr (ORDqbEV)

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Ultimo aggiornamento

12/06/2025, 10:29