Il parco urbano diffuso

Connessioni tra città dell’acqua e la montagna

Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria 2014 – 2020
Misura 7. Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali
Sottomisura 7.6, Intervento 7.6.2. “Supporto per investimenti relativi alla riqualificazione dei paesaggi rurali critici

Domanda di sostegno N. 84250182163
Progetto “IL PARCO URBANO DIFFUSO – CONNESSIONI TRA CITTÀ DELL’ACQUA E LA MONTAGNA”
(CUI 00166560540 – 2019 – 00030 – C.U.P. C61G18000020006)


Presentazione dei principali interventi realizzati

Il progetto

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Il Programa di Sviluppo Rurale (P.S.R.) del Comune di Foligno ” IL PARCO URBANO DIFFUSO – CONNESSIONI TRA CITTA’ DELL’ ACQUA E LA MONTAGNA” rientra tra i progetti volti alla realizzazione di servizi di base per il rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali, attraverso finanziamenti che puntino a riqualificare i paesaggi rurali maggiormente critici.
Il contesto paesaggistico di riferimento dell’area di intervento è riferibile in parte al sistema legato al Paesaggio regionale della Valle Umbra e al Paesaggio Regionale di Colfiorito.
L’area di intervento, prevista nel PSR, si estende da via XVI Giugno con l’intersezione di Ponte San Magno, comprendendo l’asta del Fiume Topino, inglobando, a nord del centro storico, il quartiere Sportella Marini – Parco Hoffmann, attraversando la Strada Statale in direzione Vescia – Scanzano – Belfiore – Parco dell’Altolina e in direzione sud parallelamente alla Strada statale Flaminia ss3 Fino a ricomprendere il sito di Santa Maria in Campis – Quartiere Flaminio per estendersi in direzione est attraversando la strada statale Flaminia ss3 mediante ponte pedonale in direzione Abbazia di Sassovivo.
Il PSR si sviluppa in azioni e interventi che mirano ad implementare l’esistente e a rafforzare una visione nuova della città, per migliorare la qualità della vita con più servizi pubblici , consentendo una maggiore fruizione anche attraverso l’utilizzo di tecnologie informatiche e infrastrutture “web based”.

Individuazione del contesto territoriale

Il contesto territoriale già descritto riguarda un’area di ettari 442 e comprende al suo interno un sistema di spazi aperti urbani, periurbani e naturalistici, che sono oggetto di intervento, e che costituiscono le polarità del parco urbano diffuso tra la città (dell’acqua) e la montagna. Le polarità sono connesse da un sistema di percorsi, urbani e rurali, esistenti che fungono da “connessioni” per il parco urbano diffuso.
Dato il contesto generale in cui si inserisce il progetto d’area, gli interventi specifici insistono all’interno di un sistema di spazi aperti urbani e periurbani della città di Foligno, cercando di instaurare relazioni paesaggistiche con il contesto della “montagna folignate”. Si tratta di collegamenti esistenti grazie ai quali il parco urbano diffuso consente di connettere città-campagna-montagna attraverso operazioni immateriali e azioni di promozione, comunicazione, segnaletica diffusa.
Sotto il profilo sociale-simbolico i caratteri paesaggistici principali sono legati ai significati dei contesti attraversati: il contesto del paesaggio urbano e periurbano, caratterizzato dal sistema delle aree dismesse ex industriali (Ex Fornaci Hoffmann); il contesto infrastrutturale verde e blu del Topino nel tratto urbano che ha sempre caratterizzato la città dell’acqua di Foligno, che vede come asse portante il fiume; il contesto infrastrutturale viario che colloca Foligno come territorio snodo rispetto alla Regione Umbria e rispetto alla Regione Marche.
La risorsa identitaria più rilevante è costituita dal rapporto tra il centro storico e il fiume, rapporto storico tra città e acqua che ne ha caratterizzato la morfologia urbana e la forma paesaggistica. Il Fiume ha anche caratterizzato l’espansione urbana recente che è attraversata dallo stesso e ne costituisce l’elemento maggiormente identitario. Un’altra struttura identitaria rilevante è il paesaggio della montagna rispetto alla città di Foligno, contesti inscindibili per la loro immagine paesistica consolidata anche se storicamente divisi dalla cesura del fascio infrastrutturale che caratterizza l’intera Valle umbra.
Da questi elementi fortemente identitari nasce l’idea del “Parco Urbano diffuso. Connessioni tra la città dell’acqua e la montagna”, necessarie per una azione di riqualificazione e valorizzazione complessiva tra la città dell’acqua e il contesto montano.
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Le aree oggetto di intervento

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Il sistema di connessioni verdi e blu di carattere rurale, urbano, fluviale

Il sistema di connessioni utilizza percorrenze e infrastrutture, anche verdi e blu, esistenti, dove il progetto non propone interventi infrastrutturali ma ne utilizza il sedime esistente e la sua funzione attuale proponendo l’installazione di elementi di “arredo”, ovvero elementi che fungono da segnaletica e promozione del territorio anche funzionali all’indicazione del sistema generale di spazi aperti che conformano il parco urbano diffuso.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento
04/04/2024
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Il parco urbano diffuso