DAL 2020 IN VIGORE LA NUOVA IMU



Si informano i contribuenti che a seguito dell'emergenza edipemiologica da Covid-19 per accedere agli uffici è necessario fissare prevetivamente un appuntamento. Per informazioni è possibile chiamare i numeri 0742-330790/793/769/792, in orari di ufficio.

Con l'approvazione della Legge n.160/2019 (Legge di Stabilità per l'anno 2020) il 1° gennaio è entrata in vigore la nuova Imposta Municipale Propria - IMU.

Il Consiglio Comunale con deliberazione n.6 del 24.03.2020 ha approvato le nuove aliquote in vigore dallo scorso 1° gennaio.

Per semplicità di applicazione si evidenzia che le nuove aliquote, sulla scorta di quanto previsto dalla legge n.160/2019, derivano dall'accorpamento delle aliquote Imu e Tasi utilizzate nel 2019, in quanto dal 2020 la Tasi non è più dovuta.

Per l'anno 2020 sono previste due rate le cui scadenze sono così stabilite:

PRIMA RATA IN ACCONTO: 16 GIUGNO 2020

SECONDA RATA A SALDO: 16 DICEMBRE 2020

Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta complessivamente dovuta in un’unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno 2020.
Si ricorda infine che chi non versa l’imposta entro le scadenze previste, può regolarizzare la propria posizione avvalendosi del cosiddetto "ravvedimento operoso".

LE NUOVE ALIQUOTE IMU 2020

Delibera CC 6-2020 Approvazione aliquote Imu 2020

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Regolamento IMU 2020
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PER ACCEDERE ALLA PAGINA DI CALCOLO DELL'IMU 2020 CLICCARE QUI

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 Tabelle valori Imu aree edificabili 2020
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QUOTA D'IMPOSTA A FAVORE DELLO STATO

La Legge n. 160/2019 stabilisce che nel 2020 è riservato allo Stato il gettito dell’IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota dello 0,76 per cento.
Le attività di accertamento e riscossione relative agli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D sono svolte dai comuni, ai quali spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a titolo di imposta, interessi e sanzioni.

Di conseguenza:

per gli immobili classificati nel gruppo catastale D
  • la quota d'imposta calcolata allo 0,76% deve essere versata allo Stato;
  • la differenza con l'aliquota deliberata dal Comune di Foligno spetta al Comune medesimo.
per gli immobili diversi da quelli in categoria D
  • l'intero ammontare dell'imposta dovuta deve essere versato al Comune di Foligno.

La quota d’imposta dovuta allo Stato si versa contestualmente alla quota d’imposta dovuta al Comune utilizzando gli appositi codici tributo, istituiti con risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 33/E del 21 maggio 2013:

  • 3925 denominato "IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO"
  • 3930 denominato “IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE"

La quota d'imposta spettante al Comune e quella spettante allo Stato vanno versate contestualmente, e devono essere distinte utilizzando gli appositi codici tributo istituiti con risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate n. 35/E del 12 aprile 2012 e n. 33/E del 21 maggio 2013.

Il Codice Comune per Foligno è D653.

Di seguito si riportano i codici tributo per il versamento dell'IMU:

QUOTA COMUNE

3912   IMU - Abitazione principale - COMUNE (solo per le fattispecie previste)

3914

  IMU - imposta municipale propria per i terreni - COMUNE (Nel Comune di Foligno l'IMU sui terreni agricoli non è dovuta)

3916

  IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - COMUNE

3918

  IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - COMUNE

3923

  IMU - imposta municipale propria - INTERESSI DA ACCERTAMENTO - COMUNE

3924

  IMU - imposta municipale propria - SANZIONI DA ACCERTAMENTO - COMUNE

3930

  IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE

QUOTA STATO

3925

  IMU - imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – STATO


 
MODULISTICA

Dichiarazione applicazione aliquota Comodato gratuito non registrato

Dichiarazione applicazione aliquota Imu dedicata


Dichiarazione per riduzione immobili inagib…


Correzione versamento F24 per IMU e TASI


Richiesta riesame / annullamento Avviso di accertamento notificato


Istanza di rimborso / riversamento IMU - TASI


Modello aliquota anziani o diversamente abili equiparazione abitazione principale
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NORMATIVA IN VIGORE FINO AL 31.12.2019

La Legge di Stabilità 2014 (commi 639 e seguenti) ha istituito l'Imposta Unica Comunale (IUC) che si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore, e l'altro collegato all'erogazione e fruizione di servizi comunali. La IUC si compone dell'Imposta Municipale Propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel Tributo per i servizi indivisibili (TASI)  e nella tassa dei rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore. La base imponibile della TASI è quella prevista per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU) con specifiche aliquote da approvarsi da parte del Consiglio Comunale.

TASI - TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI 2019
Il nuovo Tributo è in vigore dal 1° gennaio 2014. Per tutte le informazioni si veda l'apposita pagina dedicata.
IMU - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA 2019
Il Consiglio Comunale ha confermato con delibera del Consiglio Comunale n.14/2019 le aliquote da applicare per l'anno 2019 (sono le medesime dell'anno 2018). A tale scopo è disponibile il programma per il calcolo del dovuto e la stampa del modello F24 per il versamento. Con deliberazione consiliare sono state approvate le modifiche al Regolamento per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria. Gli effetti decorrono dal 01.01.2019.
Il termine per il pagamento del saldo 2019 (seconda rata) è scaduto il 16 dicembre. Chi non avesse proceduto entro la data prevista al pagamento di acconto e saldo 2019 può mettersi in regola mediante il cosiddetto "ravvedimento operoso" per il versamento tardivo.

NON E' DOVUTA L'IMU PER I TERRENI AGRICOLI RICADENTI NEL COMUNE DI FOLIGNO
 
IMU 2019: unità immobiliare a destinazione residenziale concessa in uso gratuito a parenti di primo grado (genitori / figli) che la utilizzano come abitazione principale

 
La legge n.208 del 28 dicembre 2015 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)" ha disposto la riduzione del 50% della base imponibile a fini Imu e conseguentemente anche ai fini Tasi, disciplinata dall’articolo 13, comma 3, D.L. 201/2011, per le unità immobiliari - fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 - concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso Comune in cui è situato l'unità abitativa concessa in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso Comune un’altra unità abitativa adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell'applicazione di queste disposizioni il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti attraverso la presentazione della Dichiarazione Imu al Comune di Foligno.
 
Abitazioni concesse in locazione a canone concordato

 
La legge n.208 del 28 dicembre 2015 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)" ha disposto che per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l'IMU, determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune ai sensi del comma 6, è ridotta al 75 per cento.
Analogamente per la TASI l'imposta, determinata applicando l'aliquota stabilita dal Comune ai sensi del comma 683, è ridotta al 75 per cento.

 

 Delibera C.C. n.14/2019 Conferma aliquote IMU

 Regolamento IMU per l'anno 2019

 Modello richiesta rateizzazione IMU 

 Istanza compensazione Imu 2019

 Comunicazione Codice Iban per accredito

 

Le aliquote per il 2019

Fattispecie

Aliquota

Detrazione /

Riduzione

Aliquota ordinaria

8,60 per mille

 

Abitazione principale e sue pertinenze (esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo).

Esente

(per la categorie catastali A/1, A/8 e A/9 si veda l’apposita voce)

 

Immobili assimilati all’abitazione principale:

a) unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;

Esente

(per la categorie catastali A/1, A/8 e A/9 si veda l’apposita voce

 

Unità immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale, incluse le relative pertinenze nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7

8,10 per mille

Riduzione del 50% della base imponibile in caso di comodato gratuito registrato ai sensi del comma 10, art.1 della legge 28 dicembre 2015, n.208

Abitazione principale iscritta nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e sue pertinenze, (esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo).

4,00 per mille

detrazione 200 euro

Alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Ater). Sono incluse le relative pertinenze, ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7. E’ fatta salva l’esenzione disposta dalla legge.

4,00 per mille

detrazione 200 euro

Abitazioni tenute a disposizione o non locate

9,60 per mille

 

Abitazioni locate

8,60 per mille

In caso di locazione con contratto a canone concordato l'imposta è ridotta al 75% 

Immobili produttivi categoria D

7,60 per mille

 

Aree fabbricabili

8,60 per mille

 

Tutti gli altri immobili con categoria catastale A, B e C e per tutte le altre fattispecie non contemplate dai casi precedenti

8,60 per mille

 

COME SI PAGA. A partire dal 2013 l’I.M.U. va versata al 100% al Comune di Foligno per tutte le categorie di immobili, con esclusione degli immobili aventi categoria catastale D per i quali l’IMU va corrisposta al 100% allo Stato. Vanno utilizzati i nuovi Codici Tributo istituiti nel 2013 a seconda delle varie fattispecie, anche se restano validi i Codici Tributo già in vigore dal 2012 per le altre fattispecie. I Codici sono da utilizzare per il pagamento sono dunque i seguenti nel Comune di Foligno:

ABITAZIONE PRINCIPALE (solo cat. A/1, A/8 e A/9):  3912

ALTRI FABBRICATI (esclusi Fabbricati con cat. D): 3918

AREE FABBRICABILI: 3916

FABBRICATI CON CATEGORIA D: 3925

 

 

L'importo minimo annuale per il versamento a partire dal 2014 è di € 12,00 per ciascun contribuente, considerando l'imposta complessivamente dovuta. Fino al 2013 l'importo minimo era di € 8,00.

 


 

 

 Circolare n.3 del Ministero delle Finanze - Istruzioni per l'Imu

 Modello F24 compilabile

 Modello F24 Semplificato compilabile


Per quanto riguarda i fabbricati che risultano ancora inagibili a causa degli eventi sismici del 26.09.1997 e successivi, si evidenzia che non vi è più l’esenzione dal pagamento dell’Imposta e pertanto per questi si deve pagare l’Imposta Municipale Propria, fermo restando che la base imponibile è ridotta del 50 per cento.

 

 

DICHIARAZIONE I.M.U.

 

 Modello Dichiarazione IMU

Istruzioni per la compilazione 

Decreto Ministeriale per l'approvazione del modello

I nuovi moltiplicatori per ottenere il valore catastale (imponibile) su cui calcolare l'I.M.U., fermo restando l'ulteriore aggiornamento iniziale della rendita pari al 5%:

160
Fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, (con esclusione della categoria catastale A/10)

140
Fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5

80
Fabbricati classificati nella categoria catastale D/5

80
Fabbricati classificati nella categoria catastale A/10

60
Fabbricati classificati nel gruppo catastale D (ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5; tale moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1° gennaio 2013)

55
Fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

 


 

I Codici Tributo per il pagamento dell'I.M.U. sono i seguenti, facendo attenzione che dall'anno 2013 l'IMU è dovuta al 100% al Comune di Foligno per tutte le categorie di immobili ad esclusione di quelli aventi categoria catastale D, per i quali l'Imposta viene versata al 100% allo Stato. Non si opera dunque più dal 2013 la ripartizione fra Stato e Comune come si invece è stato fatto per il 2012.

Con la risoluzione n. 33/E del 2013, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo da utilizzare per il versamento tramite i modelli F24 e F24 enti pubblici dell’Imu per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D.

 


Risoluzione n. 35/E Agenzia delle Entrate

Per il pagamento va utilizzato il Modello F24 

 

Come conoscere i dati catastali dei propri immobili

Presso il Servizio Fiscalità sugli Immobili (via Colomba Antonietti n.4) il Comune di Foligno ha attivato d'intesa con l'Agenzia delle Entrate / Territorio, lo Sportello Catastale Decentrato presso il quale è possibile ottenere le visure degli immobili ricadenti sull'intero territorio nazionale, in modo gratuito. Va preventivamente compilato l'apposito modulo di richiesta predisposto dall'Agenzia del Territorio ai fini del rispetto della normativa sulla privacy. Il rilascio della visura catastale dal 1° ottobre 2012 è a pagamento secondo le modalità disposte dall'Agenzia delle Entrate / Territorio. Conseguentemente non è possibile la richiesta e l'invio delle visure attraverso la posta elettronica.

 Richiesta visure catastali


 


 


 

Con Risoluzione n. 35/E dell’Agenzia delle Entrate sono stati modificati, con decorrenza 2012, anche i codici per i versamenti dovuti a titolo di Imposta Comunale sugli Immobili (da utilizzare ad esempio per il versamento delle rate dell'ICI sospesa per eventi sismici):

da “3901” a “3940” denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per l'abitazione principale”;

da “3902” a “3941” denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per i terreni agricoli;

da “3903” a “3942” denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per le aree fabbricabili”;

da “3904” a “3943” denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per gli altri fabbricati”.

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AREE FABBRICABILI

 INDIVIDUAZIONE ZONE AREE FABBRICABILI


 VALORI SOGLIA AREE FABBRICABILI

 


CONTRATTI DI LOCAZIONE A CANONE CONCORDATO

In data 12.04.2019 è stato sottoscritto dalle Associazioni della Proprietà e dai Sindacati degli Inquilini il nuovo Accordo per il Comune di Foligno in attuazione della legge 9 dicembre 1998 n.431 e del Decreto 16.01.2017 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (G.U. n.62 del 15.03.2017).
Le attestazioni previste dall'art.1 comma 8, art.2 comma 8, art.3 comma 5 del D.M. 16.01.2017 sono rilasciate alla parte richiedente da una organizzazione degli Inquilini e da una della proprietà edilizia firmataria dell'Accordo secondo le modalità e tramite l'elaborazione e consegna del modello di attestazione di cui all'Allegato 3) dell'accordo medesimo.
Le associazioni firmatarie sono:
per la Proprietà
-APE Confedilizia
-APPC
-ASPPI
-UPPI
per i sindacati degli Inquilini
-SUNIA
-FEDER.CASA
-SICET
-UNIAT
-UNIONE INQUILINI
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere ad uno dei soggetti sopraindicati quali firmatari dell'Accordo per il Comune di Foligno.

 ACCORDO TERRITORIALE CANONE CONCORDATO COMUNE DI FOLIGNO 2019

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Ufficio: Servizio Fiscalità sugli Immobili

Sede: Piazza della Repubblica n. 10- 06034 Foligno (PG)
Orario di apertura: Mattina: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9:30 alle 12:30. Pomeriggio: martedì e giovedì dalle 15:00 alle 17:00.
Nei 15 giorni antecedenti le scadenze dei tributi, gli uffici saranno aperti anche il martedì e il giovedì mattina dalle 9,30 alle 12,30.
Per le visure catastali l'orario è dalle ore 10.00 alle 12.15 di lunedì, mercoledì e venerdì.
Fax: 0742 - 330787
Sito:
www.comune.foligno.pg.it
E-mail: ici@comune.foligno.pg.it
Responsabile: Geom. Giovanni Bosi
A chi rivolgersi: 0742-330790 0742-330791 0742-330769  0742-330792  - 0742-330793

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
Comune di Foligno
ALBO PRETORIO
Area ufficiale di consultazione
ANAGRAFE - T.A.R.I.
Prenotazione degli appuntamenti
SUAPE
Sportello Unico Attività Produttive ed Edilizia
PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
Comune di Foligno
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