Un catalogo e numerosi incontri on line valorizzano la mostra su Raffaello e la Madonna di Foligno



Tante attività culturali sull’eredità di Raffaello sono state realizzate in questi mesi dal Comune di Foligno, a corredo della mostra “Raffaello e la Madonna di Foligno. La fortuna di un modello”, allestita a Palazzo Trinci. Inoltre è stato pubblicato il catalogo della mostra, che riporta ricerche e approfondimenti sulle opere esposte.

Durante i mesi di chiusura della mostra e dei musei a causa della pandemia, il pubblico è “rimasto in contatto” con l’esposizione grazie ad una serie di conferenze on line, trasmesse sulla pagina Facebook dedicata alla mostra e su quella istituzionale del Comune. Le conferenze hanno approfondito molti aspetti storico artistici legati alle opere di Raffaello e alla committenza della Madonna di Foligno.

“Gli incontri, tenuti da studiosi del territorio con incursioni significative di storici dell’arte e di scienziati, hanno rilevato un’ottima partecipazione e commenti molto positivi degli utenti – dice l’assessore alle Attività culturali Decio Barili -. Ringraziamo gli esperti per aver svolto con grande professionalità e cura i loro interventi, creando un dialogo vivace e produttivo con le figure professionali che ruotano attorno al Museo. Questi appuntamenti sono stati anche un’ottima occasione per creare opportunità di cooperazione con altri enti tra cui la Diocesi di Foligno e la Biblioteca Jacobilli. Questo tipo di iniziative procederanno nei mesi a venire e molte iniziative sono già programmate.”

“L’associazione Orfini Numeister su incarico del Comune - continua Barili - ha inoltre dato alle stampe un raffinato volume a corredo della mostra curata da Francesco Federico Mancini, Marta Onali e David Lucidi. Il catalogo è stato notevolmente apprezzato da studiosi di fama, prima tra tutti la direttrice dei Musei Vaticani Barbara Jatta, istituzione dove l’originale raffaellesco è conservato.”

L’apertura dell’esposizione “Raffaello e la Madonna di Foligno. La fortuna di un modello” è stata prorogata fino al 24 ottobre 2021.


3 marzo 2021