Sono state presentate le litografie dell’artista Luigi Serafini, illustratore per le Giornate dantesche 2022 della copia anastatica dell’editio princeps folignate della Divina Commedia.
L’artista ha realizzato la sua personalissima interpretazione del poema dantesco attraverso quattro tavole che corrispondono all'apertura del poema e di ogni cantica. Il viaggio di Serafini, in parallelo con quello di Dante, parte dall'Anteporta, l'introduzione della Commedia, a cui l'artista abbina  due terzine del trovatore provenzale Arnaut. Si scende poi nell'Inferno, dove un mostro a nove occhi divora i corpi umani. Si passa poi alla sospensione delle anime che nel Purgatorio leggono le tavole con su scritto il proprio destino, fino ad arrivare al vortice di farfalle immacolate del Paradiso. A corredare le immagini, numerose didascalie indecifrabili, fitte di quei caratteri misteriosi che formano il personale alfabeto inventato da Serafini.
Le opere saranno esposte a Palazzo Trinci fino al prossimo 30 aprile nell’ambito della mostra "Dante nell’arte contemporanea", curata da Italo Tomassoni, dove sono raccolte tutte le litografie che negli anni passati hanno decorato la copia anastatica della Commedia. Proprio Tomassoni commenta così le illustrazioni: “[…] Serafini si avventura nell’Altrove dell’universo dantesco praticando i sentieri di una Cimmeria sospesa tra gli archetipi dell’Origine e il futuro di bizzarri mondi stellati”.












All’inaugurazione della mostra erano presenti il curatore Italo Tomassoni, l’Assessore alla cultura del Comune di Foligno Decio Barili, il presidente del Comitato dantesco Antonio Pieretti e la Dirigente dell’Area cultura, turismo, formazione e sport Francesca Rossi.






6 aprile 2022