Piano di bacino del fiume Tevere - VI stralcio funzionale (PS6)

PIANO DI BACINO DEL FIUME TEVERE - VI STRALCIO FUNZIONALE (PS6)

 

PIANO DI BACINO DEL FIUME TEVERE

VI STRALCIO FUNZIONALE (PS6) - PIANO STRALCIO DI ASSETTO IDROGEOLOGICO (P.A.I.)

In base a quanto previsto dalla legge 18 maggio 1989 n. 183, nonché del successivo decreto legge n. 180/98 convertito con legge n.267/98, il Comitato istituzionale dell’Autorità di bacino del fiume Tevere ha adottato, come facente parte del Piano di bacino del fiume Tevere, il VI stralcio funzionale per l'assetto idrogeologico, detto anche Piano stralcio di Assetto Idrogeologico (P.A.I.), approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 novembre 2006 e divenuto efficace a seguito della sua pubblicazione avvenuta sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2007.

 

Il piano persegue la migliore compatibilità tra le aspettative di utilizzo e di sviluppo del territorio e la naturale dinamica idro-geo-morfologica del bacino del fiume Tevere, nel rispetto della tutela ambientale e della sicurezza delle popolazioni, degli insediamenti e delle infrastrutture.

 

Con tale piano di settore sovraordinato sono stati individuati l'Atlante delle situazioni di rischio di frana e l'Atlante delle situazioni di rischio idraulico, nonché alcuni elaborati con le Fasce fluviali e le zone di rischio del reticolo principale.

 

Nelle aree perimetrate devono essere rispettate le disposizioni previste dalle Norme Tecniche di Attuazione facenti parte del piano, come meglio specificate e disciplinate con quelle regionali di cui alla D.G.R. 28 aprile 2008 n. 447, integrata con la D.G.R. 18 giugno 2008 n. 707 il cui allegato "A" è stato integralmente riscritto ed approvato con la D.G.R. 13 luglio 2015 n. 853 (per la consultazione vds link sottostanti).

 

D.G.R. 28 aprile 2008 n. 447

D.G.R. 18 giugno 2008 n. 707

D.G.R. 13 luglio 2015 n. 853






PROGETTO DI PRIMO AGGIORNAMENTO

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 188 del 12/08/2013, è stato approvato il progetto di primo aggiornamento di tale VI stralcio funzionale per l'assetto idrogeologico, detto anche Piano stralcio di Assetto Idrogeologico (P.A.I.), adottato dal Comitato istituzionale dell’Autorità di bacino del fiume Tevere con deliberazione n. 125 del 18/07/2012. Per la consultazione degli elaborati costitutivi del progetto di primo aggiornamento, si rimanda alla pagina web dell’Autorità, di cui al link sottostante.

 

ABTevere – PAI primo aggiornamento – elaborati ed allegati cartografici

 

La disciplina di attuazione del piano è stata quindi modificata, ed il relativo testo coordinato è consultabile e scaricabile dal seguente link:

ABTevere - PAI primo aggiornamento – Norme Tecniche di Attuazione

 

Tra gli allegati cartografici al piano si segnala:

- l’Atlante delle situazioni di rischio idraulico reticolo secondario e minore, all’interno del quale viene individuata la cartografia relativa al fiume Menotre (link alla tav_21)

 

- le fasce fluviali e zone di rischio del reticolo secondario e minore (link alle tavole Pb12, Pb13 e Pb14)

 

- l’Atlante delle situazioni di rischio da frana e suoi aggiornamenti (link), all’interno del quale viene individuata la cartografia relativa alle aree di Pale (tav. 20), di Ponte Centesimo (tav. 21) e di Annifo (tav. 22)

 

- la Carta inventario dei fenomeni franosi - tavole di aggiornamento (link alle tavole 219, 234, 235, 236)

 

In esito all’approvazione del progetto di primo aggiornamento, l’Area Governo del Territorio, ha provveduto all'aggiornamento della trasposizione cartografica dei limiti delle zone a rischio idraulico e delle zone di rischio da frana, su cartografia alla scala adottata dal PRG'97 vigente e su base catastale, approvato con determinazione dirigenziale n. 105 del 31/01/2014.  Gli elaborati grafici della trasposizione aggiornata ricalcano, quindi, quelli del PRG'97 relativi alle aree interessate dalle perimetrazioni, in scala 1:4000, con un quadro d'unione riepilogativo in scala 1:25.000 (per la consultazione vds link sottostanti).

 

 

Determinazione Dirigenziale n. 105 del 31/01/2014


V-PAI-U (scala 1:25.000) - Quadro di unione
V-PAI-01 (scala 1:4.000) - Zona di Scafali, Perticani, Cantagalli, Torre di Montefalco
V-PAI-02 (scala 1:4.000) - Zona di Tenne, Case Vecchie, Casco dell’Acqua, Casone, S. Eraclio
V-PAI-06 (scala 1:4.000) - Zone di Budino–Fiamenga
V-PAI-07 (scala 1:4.000) - Capoluogo
V-PAI-11 (scala 1:4.000) - Zona Paciana
V-PAI-12 (scala 1:4.000) - Zone di La Valle–Liè–Pale–S. Giovanni Profiamma–Vescia–Belfiore
V-PAI-15 (scala 1:4.000) - Zona di Ponte Centesimo, Palazzaccio
V-PAI-18 (scala 1:4.000) - Zona di Santa Maria di Bistocco
V-PAI-20 (scala 1:4.000) - Zone di Annifo–Coderone






AGGIORNAMENTI AL TESTO DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE

Il Comitato istituzionale dell'Autorità di bacino del fiume Tevere, con deliberazione n. 127 del 23/12/2013, ha adottato gli aggiornamenti al testo delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano di bacino del fiume Tevere - VI stralcio funzionale.
Gli aggiornamenti riguardano la disposizione di cui all'articolo 28, comma 3, di tali N.T.A., come da comunicato dell'Autorità di baciano del fiume Tevere pubblico sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 07/04/2014 (per la consulatazione vds link sottostante).
Tali aggiornamenti hanno valore di misura di salvaguardia, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 17, comma 6bis della legge 18 maggio 1989, n. 183 nonchè dell'articolo 65, comma 7 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.


Comunicato ABTevere - aggiornamenti al testo delle N.T.A.






MODIFICHE AL PIANO DI BACINO DEL FIUME TEVERE

Il Comitato istituzionale dell'Autorità di bacino del fiume Tevere, con deliberazione n. 128 del 23/12/2013, ha adottato le modifiche al Piano di bacino del fiume Tevere - VI stralcio funzionale.

Per l'effetto, l'articolo 43, comma 5, delle Norme Tecniche di Attuazione del piano viene sostituito come da comunicato dell'Autorità di bacino del fiume Tevere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 07/04/2014 (per la consultazione vds link sottostante).

Tale modifica, fino all'approvazione definitiva, ha valore di misura di salvaguardia, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 17, comma 6bis, della legge 18 maggio 1989, n. 183.

 

Comunicato ABTevere - modifiche del piano





VARIANTE ALLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL P.A.I. PER PRIMA ATTRIBUZIONE DELLA PERICOLOSITA' ALLE AREE DI VERSANTE INTERESSATE DA DISSESTO PER MOVIMENTI GRAVITATIVI.

Con decreto n. 18 in data 06/03/2018 il Segretario Generale dell'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino Centrale ha adottato il progetto di variante del P.A.I., introducendo nelle Norme Tecniche di Attuazione l'art. 9 bis e modificando l'art. 4.
Il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria, e sul sito web dell'Autorità medesima.
A partire dalla pubblicazione dell'avviso di adozione, decorrono 45 giorni per la consultazione (termine 11/05/2018) ed ulteriori 45 giorni per la presentazione delle osservazioni del pubblico (termine 25/06/2018).