Pericolosità e rischio idraulico nel bacino del fiume Topino e suoi affluenti

Il P.A.I.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 novembre 2006, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2007, è stato approvato il VI stralcio funzionale (PS6) del Piano di bacino del fiume Tevere, denominato Piano stralcio di Assetto Idrogeologico (P.A.I.), predisposto dall'Autorità di bacino del fiume Tevere, che individua le aree a maggiore rischio idraulico riprendendo quelle un tempo già individuate nel Piano Straordinario diretto a rimuovere le situazioni di rischio molto elevato (P.St.). In tale piano, quindi, non sono ricomprese le ulteriori aree individuate come a rischio in seguito agli studi effettuati dal Consorzio della Bonificazione Umbra, su incarico della Regione dell'Umbria, riferite al bacino del fiume Topino, comprensivo anche di alcuni dei suoi affluenti.
L'Autorità di bacino del fiume Tevere ha promosso il Progetto di primo aggiornamento del VI stralcio funzionale di cui sopra, pubblicandolo sul Bollettino Ufficiale della Regione dell'Umbria n. 14 del 30 marzo 2011. Il progetto di primo aggiornamento integra quello precedente ricomprendendo anche quanto emerso dagli studi effettuati dal Consorzio della Bonificazione Umbra, riferiti al bacino del fiume Topino. Attualmente le modifiche e le integrazioni proposte con tale progetto di primo aggiornamento non sono ancora vigenti, poiché espletata la fasi di pubblicazione sono in corso le valutazioni sulle osservazioni presentate.

 

La disciplina comunale e regionale

Nelle more dell'entrata in vigore di tutte le disposizioni relative al P.A.I. (e quindi anche di quelle relative al suo Progetto di primo aggiornamento), con deliberazione di Consiglio Comunale n. 78 del 28 dicembre 2011 è stata adottata la variante n. 7 alle Norme Tecniche di Attuazione del PRG'97, che interessa le aree individuate a rischio idrogeologico ed idraulico nel territorio comunale.
Tale individuazione è stata ripresa da quella effettuata nel Progetto di primo aggiornamento, e per facilitarne la consultazione, sono riportati i link relativi agli elaborati in questione:


tavola PB12 Topino (link esterno al sito dell'Autorità di bacino del fiume Tevere)


tavola PB13 Topino (link esterno al sito dell'Autorità di bacino del fiume Tevere)


tavola PB14 Topino (link esterno al sito dell'Autorità di bacino del fiume Tevere)

 

La variante si sostanzia, oltreché nell'atto di adozione, anche nella relazione illustrativa e nell'elaborato con l'aggiornamento normativo, tutti consultabili mediante i collegamenti sottostanti:

 

deliberazione di Consiglio Comunale n. 78 del 28 dicembre 2011 di adozione

 

Variante n. 7 alle NTA - Relazione illustrativa

 

Variante n. 7 alle NTA - Aggiornamento normativo


La disciplina individua, quindi, norme transitorie in materia di rischio franoso ed idraulico, con relative disposizioni sia di carattere generale, sia specifiche per le aree classificate quale fascia "A", fascia "B" e fascia "C", nonché per i piani attuativi vigenti o futuri. Nelle aree perimetrate devono essere rispettate tali normative, coordinate ed attuate con quelle regionali di cui alla deliberazione della Giunta Regionale 28 aprile 2008 n. 447, integrata con quella del 18 giugno 2008 n. 707, anch'esse consultabili mediante i collegamenti sottostanti.

 

D.G.R. 28 aprile 2008 n. 447


D.G.R. 18 giugno 2008 n. 707


Gli elaborati con la individuazione delle fasce di cui sopra, nonché quelli relativi alla variante urbanistica di cui sopra, sono consultabili, negli orari di apertura al pubblico, anche presso gli uffici dello Sportello Unico per l'Edilizia, ovvero presso gli uffici del Servizio Urbanistica.