Edificio a tre piani il cui corpo centrale è scandito da sei colonne ioniche poggianti su un aggetto su cui si aprono cinque arcate a tutto sesto, domina la piazza con la facciata neoclassica eretta tra il 1835 e il 1838, in seguito al terremoto del 1832, su progetto dell’architetto Antonio Mollari. Per ragioni statiche fu incorporata nella facciata la torre edificata nel sec. XIII, come si deduce anche dai merli ghibellini, poggiante su una base a grossi massi, forse resto di edificio romano, visibile nel lato prospiciente Via Colomba Antonietti. Nell’atrio un pozzo del 1575. La Sala del Consiglio, adorna di un camino del sec. XVI, fu decorata da Mariano Pievittori nel 1886-87 con tre grandi illustrazioni storiche: il capitano folignate Robacastelli alla difesa di Milano nel 1158; il giovinetto Federico II affidato al Comune di Foligno per la sua educazione; Colomba Antonietti muore nella difesa di Roma nel 1849. Segue la Sala delle Armi, nella cui volta sono dipinti gli stemmi e gli emblemi dei rioni della città.