In Umbria possono riaprire al pubblico i musei, gli archivi e le biblioteche, come si legge nell'Ordinanza della presidente della Giunta regionale numero 28 del 22 maggio. Dal 25 maggio, adeguandosi alle specifiche raccomandazioni operative allegate all'Ordinanza, i luoghi della cultura della regione potranno dunque riattivare alcuni servizi, con gradualità e valutando via via l'evolversi della situazione epidemiologica.
Per quanto riguarda le biblioteche, le linee guida raccomandano di attivare, in una prima fase, soltanto la restituzione e il prestito dei libri, che dovrà avvenire su prenotazione, limitando al massimo l'accesso e la permanenza degli utenti nelle strutture.
Sono esclusi quindi al momento i prestiti interbibliotecari, la concultazione dei documenti in sede, l'accesso alle sale lettura.
Per quanto riguarda i musei, il principio è quello di permettere il distanziamento tra i visitatori,  favorendo le prenotazioni, contingentando gli accessi e creando percorsi differenziati all'interno dei locali.
Per tutti gli utenti dei luoghi della cultura sarà obbligatoria la mascherina e l'igiene delle mani, oltre al distanziamento interpersonale di almeno un metro.
Il Comune di Foligno sta lavorando per rispondere alla normativa e riaprire al più presto i musei e la biblioteca, garantendo la sicurezza dei visitatori e degli operatori.



22 maggio 2020