La dimora dei Trinci a Foligno è il risultato di un accorpamento e successiva modifica di edifici preesistenti. Il primo nucleo è costituito dalle abitazioni databili tra prima metà del XIII – prima metà XIV secolo, di proprietà del ricco mercante Giovanni Ciccarelli De’ Zitelli, acquistate da Ugolino III Trinci alla fine del XIV secolo. 

Il palazzo si sviluppa intorno alla corte con pozzo nota come la Scala Gotica, decorata con motivi geometrici, un tempo a cielo aperto, oggi coperta da un lucernaio.
Entrandovi rimaniamo colpiti dalle ardite soluzioni architettoniche, che creano un insieme disomogeneo ma suggestivo, rivelandosi uno dei luoghi più straordinari dell’intero palazzo Trinci.
✍�� in realtà è questa una parte del palazzo che nel corso dei secoli ha subito gravi manipolazioni. 
Nel 1578 questi ambienti vennero trasformati in un carcere, provocando una fase di progressivo deterioramento e degrado, risolto solo all’inizio degli anni Sessanta del Novecento con il restauro e la riqualificazione di Lanfranco Radi, restituendo dignità al luogo dopo secoli di oblio.


3 aprile 2020