La città vanta un’antica tradizione nell’attività giornalistica. Una tradizione che ci porta indietro fino al 1680, anno di nascita del primo giornale folignate. Le notizie, tanto per rimanere in tema, le abbiamo scovate leggendo un interessante saggio del 2011 di Rossana Landi, l’ultima Direttrice della Biblioteca Dante Alighieri di Foligno.
La prima testata folignate si chiamava Fuligno, opera del tipografo Antonio Mariotti, era un foglio settimanale a 4 pagine di carattere politico nazionale e con pochissima cronaca locale. Gli “avvisi”, si legge nel saggio, vennero stampati a Foligno tra la fine del Seicento e l’inizio e dell’Ottocento ad opera di cari tipografi locali tra cui i fratelli Zenobi, Niccolò Campitelli e Pompeo Campana. L’originale di “Fuligno” del Mariotti è conservato alla biblioteca di Jesi, e la biblioteca di Foligno possiede alcune riproduzioni. Nel 1775, l’editore Francesco Fofi stampa “Foligno – Il Corriere Neutrale d’Europa” che poi uscirà dal 1787 col titolo “Corriere Neutrale d’Europa coi Ragguagli Universali. Le pagine diventano 8 e compaiono le colonne e gli originali conservati in biblioteca (dal 1787 al 1797) sono importantissimi per le notizie sulla Rivoluzione Francese.
Ma il giornale più importante fu “La Gazzetta Universale” stampata da Pompeo Campana dal 1776. Il primo numero conteneva notizie dell’Italia e dell’Europa e continuò ad uscire, stampato da Tomassini, fino al 1871 salvo un’interruzione tra il 1810 ed il 1814 sotto Napoleone. La Gazzetta, specchio dei tempi, riportava notizie “fresche e varie nelle case dei lettori”. La collezione completa è conservata presso la biblioteca Jacobilli di Foligno e alcune annate sono alla Dante Alighieri.


La nostra biblioteca possiede collezioni di tutti i periodici folignati dal 1881 al 1941 tra cui i settimanali “L’Umbria. Giornale politico commerciale e letterario”; “Il Polifono”, “Il Topino. Giornale di Foligno”; “Il Giornale di Foligno”, il settimanale fondato nel 1886-1888 da Faloci Pulignani, poi diventato la gloriosa Gazzetta di Foligno. Infine, c’era anche “Il Falchetto. Periodico di cultura popolare”.


8 aprile 2020