COSA POSSONO FARE I CITTADINI

QUI DI SEGUITO ALCUNE DOMANDE E RISPOSTE SULLA ZANZARA TIGRE

 domande e risposte Zanzara Tigre 

 

 

 

La lotta alla zanzara tigre non può avere esiti positivi senza un attivo coinvolgimento della popolazione. I siti a rischio di infestazione da zanzara tigre nelle aree pubbliche sono infatti solo il 20-30% del totale.
Il rimanente 70-80% delle zone a rischio è di proprietà privata. E' quindi necessario che i cittadini mettano in atto misure di prevenzione e di trattamento nelle aree di loro competenza.

 

Lasciamola senza acqua…la Zanzara Tigre
Le attività di prevenzione contro la presenza della Zanzara Tigre sono oggi ancora più importanti, in quanto sono stati rilevati i primi casi in Italia della malattia di Chikungunya trasmessa all'uomo attraverso la puntura di queste zanzare. La malattia, che significa "camminare piegato in avanti", termine che rispecchia la sintomatologia caratterizzata da dolori articolari intensi e diffusi, si manifesta dopo 4-7 giorni dalla puntura di una zanzara con febbre, mal di testa ed appunto forti dolori osteo-articolari. Il decorso è generalmente benigno, ma la sintomatologia può persistere per alcune settimane.

 

Prevenzione
Al fine di evitare e/o contenere l'instaurarsi di infestazioni di zanzare e altri insetti il cui ciclo biologico si sviluppa anche solo parzialmente in acqua, in tutte le aree, pubbliche e private, si devono rispettare alcune semplici norme:

 

Cosa fare:
trattare regolarmente (ogni 15 gg circa) i tombini e le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi
Nelle aree contigue alle abitazioni (terrazzi, giardini, orti, parchi,ecc.) va evitata la formazione di raccolte d'acqua rimuovendo ogni sorta di potenziale contenitore per lo sviluppo larvale di infestanti, quali ad esmpio secchi, baccinelle, bidoni, ecc.
eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno .
verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite .
coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese.
tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di zanzara tigre .


Cosa non fare:
accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante
lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiale e legna
lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura verso l’alto
lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua per più giorni
svuotare nei tombini i sottovasi o altri contenitori

 

  

 

NUMERI UTLI

Uffico Sanita’ Comune di Foligno
Alessandro Fusari
Telefono 0742/346014
Fax. 0742/352354
e-mail: alessandro.fusari@comune.foligno.pg.it

 

ASL 3
Servizio Controllo Organismi Infestanti

Dirigente Responsabile: dr. Donato Iaconisi
Telefono 0743/210708
fax 0743/210706
e-mail: D.Iaconisi@asl3.umbria.it