La Legge di Stabilità 2014 (commi 639 e seguenti) ha istituito l'Imposta Unica Comunale (IUC) che si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore, e l'altro collegato all'erogazione e fruizione di servizi comunali. La IUC si compone dell'Imposta Municipale Propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel Tributo per i servizi indivisibili (TASI)  e nella tassa dei rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore. La base imponibile della TASI è quella prevista per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU) con specifiche aliquote da approvarsi da parte del Consiglio Comunale.

TASI - TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI 2019
Il nuovo Tributo è in vigore dal 1° gennaio 2014. Per tutte le informazioni si veda l'apposita pagina dedicata.
IMU - IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA 2019
Il Consiglio Comunale ha confermato con delibera del Consiglio Comunale n.14/2019 le aliquote da applicare per l'anno 2019 (sono le medesime dell'anno 2018). A tale scopo è disponibile il programma per il calcolo del dovuto e la stampa del modello F24 per il versamento. Con deliberazione consiliare sono state approvate le modifiche al Regolamento per l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria. Gli effetti decorrono dal 01.01.2019.
Il termine per il pagamento del saldo 2019 (seconda rata) è scaduto il 16 dicembre. Chi non avesse proceduto entro la data prevista al pagamento di acconto e saldo 2019 può mettersi in regola mediante il cosiddetto "ravvedimento operoso" per il versamento tardivo.

NON E' DOVUTA L'IMU PER I TERRENI AGRICOLI RICADENTI NEL COMUNE DI FOLIGNO
 
IMU 2019: unità immobiliare a destinazione residenziale concessa in uso gratuito a parenti di primo grado (genitori / figli) che la utilizzano come abitazione principale

 
La legge n.208 del 28 dicembre 2015 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)" ha disposto la riduzione del 50% della base imponibile a fini Imu e conseguentemente anche ai fini Tasi, disciplinata dall’articolo 13, comma 3, D.L. 201/2011, per le unità immobiliari - fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 - concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso Comune in cui è situato l'unità abitativa concessa in comodato; il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato possieda nello stesso Comune un’altra unità abitativa adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; ai fini dell'applicazione di queste disposizioni il soggetto passivo attesta il possesso dei suddetti requisiti attraverso la presentazione della Dichiarazione Imu al Comune di Foligno.
 
Abitazioni concesse in locazione a canone concordato

 
La legge n.208 del 28 dicembre 2015 "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016)" ha disposto che per gli immobili locati a canone concordato di cui alla legge 9 dicembre 1998, n. 431, l'IMU, determinata applicando l'aliquota stabilita dal comune ai sensi del comma 6, è ridotta al 75 per cento.
Analogamente per la TASI l'imposta, determinata applicando l'aliquota stabilita dal Comune ai sensi del comma 683, è ridotta al 75 per cento.

 

 Delibera C.C. n.14/2019 Conferma aliquote IMU

 Regolamento IMU per l'anno 2019

 Modello richiesta rateizzazione IMU 

 Istanza compensazione Imu 2019

 Comunicazione Codice Iban per accredito

 

Modulistica

  Modello autocertificazione Imu Tasi residenti AIRE 

 
 Modello per utilizzo aliquota abitazione principale di anziani e/o diversamente residenti in istituto abili

 Modello per comunicazione aliquota locazione da ridurre per abitazioni concesse in locazione a canone concordato

 Modello generico per comunicazione tipo di aliquota utilizzato

 Istanza di rimborso Imu 


 

Le aliquote per il 2019

Fattispecie

Aliquota

Detrazione /

Riduzione

Aliquota ordinaria

8,60 per mille

 

Abitazione principale e sue pertinenze (esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo).

Esente

(per la categorie catastali A/1, A/8 e A/9 si veda l’apposita voce)

 

Immobili assimilati all’abitazione principale:

a) unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;

Esente

(per la categorie catastali A/1, A/8 e A/9 si veda l’apposita voce

 

Unità immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale, incluse le relative pertinenze nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7

8,10 per mille

Riduzione del 50% della base imponibile in caso di comodato gratuito registrato ai sensi del comma 10, art.1 della legge 28 dicembre 2015, n.208

Abitazione principale iscritta nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 e sue pertinenze, (esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo).

4,00 per mille

detrazione 200 euro

Alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Ater). Sono incluse le relative pertinenze, ammesse nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7. E’ fatta salva l’esenzione disposta dalla legge.

4,00 per mille

detrazione 200 euro

Abitazioni tenute a disposizione o non locate

9,60 per mille

 

Abitazioni locate

8,60 per mille

In caso di locazione con contratto a canone concordato l'imposta è ridotta al 75% 

Immobili produttivi categoria D

7,60 per mille

 

Aree fabbricabili

8,60 per mille

 

Tutti gli altri immobili con categoria catastale A, B e C e per tutte le altre fattispecie non contemplate dai casi precedenti

8,60 per mille

 

COME SI PAGA. A partire dal 2013 l’I.M.U. va versata al 100% al Comune di Foligno per tutte le categorie di immobili, con esclusione degli immobili aventi categoria catastale D per i quali l’IMU va corrisposta al 100% allo Stato. Vanno utilizzati i nuovi Codici Tributo istituiti nel 2013 a seconda delle varie fattispecie, anche se restano validi i Codici Tributo già in vigore dal 2012 per le altre fattispecie. I Codici sono da utilizzare per il pagamento sono dunque i seguenti nel Comune di Foligno:

ABITAZIONE PRINCIPALE (solo cat. A/1, A/8 e A/9):  3912

ALTRI FABBRICATI (esclusi Fabbricati con cat. D): 3918

AREE FABBRICABILI: 3916

FABBRICATI CON CATEGORIA D: 3925

 

Il Codice Comune per Foligno è D653.

 

L'importo minimo annuale per il versamento a partire dal 2014 è di € 12,00 per ciascun contribuente, considerando l'imposta complessivamente dovuta. Fino al 2013 l'importo minimo era di € 8,00.

 


 

 

 Circolare n.3 del Ministero delle Finanze - Istruzioni per l'Imu

 Modello F24 compilabile

 Modello F24 Semplificato compilabile


Per quanto riguarda i fabbricati che risultano ancora inagibili a causa degli eventi sismici del 26.09.1997 e successivi, si evidenzia che non vi è più l’esenzione dal pagamento dell’Imposta e pertanto per questi si deve pagare l’Imposta Municipale Propria, fermo restando che la base imponibile è ridotta del 50 per cento.

 

 

DICHIARAZIONE I.M.U.

 

 Modello Dichiarazione IMU

Istruzioni per la compilazione 

Decreto Ministeriale per l'approvazione del modello

I nuovi moltiplicatori per ottenere il valore catastale (imponibile) su cui calcolare l'I.M.U., fermo restando l'ulteriore aggiornamento iniziale della rendita pari al 5%:

160
Fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, (con esclusione della categoria catastale A/10)

140
Fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5

80
Fabbricati classificati nella categoria catastale D/5

80
Fabbricati classificati nella categoria catastale A/10

60
Fabbricati classificati nel gruppo catastale D (ad eccezione dei fabbricati classificati nella categoria catastale D/5; tale moltiplicatore è elevato a 65 a decorrere dal 1° gennaio 2013)

55
Fabbricati classificati nella categoria catastale C/1.

 


 

I Codici Tributo per il pagamento dell'I.M.U. sono i seguenti, facendo attenzione che dall'anno 2013 l'IMU è dovuta al 100% al Comune di Foligno per tutte le categorie di immobili ad esclusione di quelli aventi categoria catastale D, per i quali l'Imposta viene versata al 100% allo Stato. Non si opera dunque più dal 2013 la ripartizione fra Stato e Comune come si invece è stato fatto per il 2012.

Con la risoluzione n. 33/E del 2013, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo da utilizzare per il versamento tramite i modelli F24 e F24 enti pubblici dell’Imu per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D.

 

I nuovi codici tributo sono:

• 3925 – IMU Imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO

• 3930 - IMU Imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE

• 359E - IMU Imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO

• 360E - IMU Imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D – INCREMENTO COMUNE

 


I seguenti Codici Tributi restano comunque validi:

3912” - denominato: “IMU - imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze - articolo 13, c. 7, d.l. 201/2011 – COMUNE”;


3913” - denominato “IMU - imposta municipale propria per fabbricati rurali ad uso strumentale - COMUNE”;


3914” - denominato: “IMU - imposta municipale propria per i terreni – COMUNE”;

3915” - denominato: “IMU - imposta municipale propria per i terreni – STATO”;


3916” - denominato: “IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - COMUNE”;

3917” - denominato: “IMU - imposta municipale propria per le aree fabbricabili - STATO”;


3918” - denominato: “IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati – COMUNE”;

3919” - denominato “IMU - imposta municipale propria per gli altri fabbricati - STATO”;


3923” - denominato “IMU - imposta municipale propria – INTERESSI DA ACCERTAMENTO - COMUNE”;


3924” - denominato “IMU - imposta municipale propria – SANZIONI DA ACCERTAMENTO - COMUNE”

Risoluzione n. 35/E Agenzia delle Entrate

Per il pagamento va utilizzato il Modello F24 

 

Come conoscere i dati catastali dei propri immobili

Presso il Servizio Fiscalità sugli Immobili (via Colomba Antonietti n.4) il Comune di Foligno ha attivato d'intesa con l'Agenzia delle Entrate / Territorio, lo Sportello Catastale Decentrato presso il quale è possibile ottenere le visure degli immobili ricadenti sull'intero territorio nazionale, in modo gratuito. Va preventivamente compilato l'apposito modulo di richiesta predisposto dall'Agenzia del Territorio ai fini del rispetto della normativa sulla privacy. Il rilascio della visura catastale dal 1° ottobre 2012 è a pagamento secondo le modalità disposte dall'Agenzia delle Entrate / Territorio. Conseguentemente non è possibile la richiesta e l'invio delle visure attraverso la posta elettronica.

 Richiesta visure catastali


 


 


 

Con Risoluzione n. 35/E dell’Agenzia delle Entrate sono stati modificati, con decorrenza 2012, anche i codici per i versamenti dovuti a titolo di Imposta Comunale sugli Immobili (da utilizzare ad esempio per il versamento delle rate dell'ICI sospesa per eventi sismici):

da “3901” a “3940” denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per l'abitazione principale”;

da “3902” a “3941” denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per i terreni agricoli;

da “3903” a “3942” denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per le aree fabbricabili”;

da “3904” a “3943” denominato “Imposta comunale sugli immobili (ICI) per gli altri fabbricati”.

Si precisa che i codici “3901”, “3902”, “3903” e “3904” non sono più utilizzabili. I codici tributo istituiti con risoluzione n. 32 del 2 marzo 2004 per il versamento degli interessi e sanzioni relativi all’imposta comunale sugli immobili restano invariati.

 

AREE FABBRICABILI

 INDIVIDUAZIONE ZONE AREE FABBRICABILI


 VALORI SOGLIA AREE FABBRICABILI

 


CONTRATTI DI LOCAZIONE A CANONE CONCORDATO

In data 12.04.2019 è stato sottoscritto dalle Associazioni della Proprietà e dai Sindacati degli Inquilini il nuovo Accordo per il Comune di Foligno in attuazione della legge 9 dicembre 1998 n.431 e del Decreto 16.01.2017 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (G.U. n.62 del 15.03.2017).
Le attestazioni previste dall'art.1 comma 8, art.2 comma 8, art.3 comma 5 del D.M. 16.01.2017 sono rilasciate alla parte richiedente da una organizzazione degli Inquilini e da una della proprietà edilizia firmataria dell'Accordo secondo le modalità e tramite l'elaborazione e consegna del modello di attestazione di cui all'Allegato 3) dell'accordo medesimo.
Le associazioni firmatarie sono:
per la Proprietà
-APE Confedilizia
-APPC
-ASPPI
-UPPI
per i sindacati degli Inquilini
-SUNIA
-FEDER.CASA
-SICET
-UNIAT
-UNIONE INQUILINI
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere ad uno dei soggetti sopraindicati quali firmatari dell'Accordo per il Comune di Foligno.

 ACCORDO TERRITORIALE CANONE CONCORDATO COMUNE DI FOLIGNO 2019

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Ufficio: Servizio Fiscalità sugli Immobili

Sede: Piazza della Repubblica n. 10- 06034 Foligno (PG)
Orario di apertura: Mattina: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9:30 alle 12:30. Pomeriggio: martedì e giovedì dalle 15:00 alle 17:00.
Nei 15 giorni antecedenti le scadenze dei tributi, gli uffici saranno aperti anche il martedì e il giovedì mattina dalle 9,30 alle 12,30.
Per le visure catastali l'orario è dalle ore 10.00 alle 12.15 di lunedì, mercoledì e venerdì.
Fax: 0742 - 330787
Sito:
www.comune.foligno.pg.it
E-mail: ici@comune.foligno.pg.it
Responsabile: Geom. Giovanni Bosi
A chi rivolgersi: 0742-330790 0742-330791 0742-330769  0742-330792  - 0742-330793

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
Comune di Foligno
ALBO PRETORIO
Area ufficiale di consultazione
URP
URP
Sportello unico del cittadino
SUAPE
Sportello Unico Attività Produttive ed Edilizia
PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
Comune di Foligno