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"Tornei, Giostre e Giochi a Palazzo Trinci" Si è inaugurata il 5 ottobre a Foligno la nuova sede
del Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi. Accolta nelle sale del prestigioso
Palazzo Trinci, l’iniziativa si propone quale originale incontro tra storia, arte e multimedialità. Nuovo importante capitolo per il Museo Multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi di Foligno. Che vuol dire nuova sede e più ampia articolazione espositiva. Dal 5 ottobre si è infatti trasferito nelle prestigiose sale del trecentesco Palazzo Trinci, dove si offre al visitatore nell’ambito di un percorso attraverso le diverse proposte museali della città. Accolto insieme al suo Centro di documentazione nell’ala sud-occidentale del Palazzo, l’allestimento – sei sale impreziosite da affreschi – propone delle novità, nuovi dispositivi multimediali volti alla concretizzazione di ulteriori segmenti di quel progetto originario che attende per il suo completamento la sede definitiva di Palazzo Brunetti Candiotti. A due anni quindi dalla sua prima iniziativa il Museo, che esplora il mondo cavalleresco dal Medioevo all’Ottocento per giungere ai sempre più numerosi eventi rievocativi dei giorni nostri, si sta gradualmente, ma anche rapidamente, avvicinando all’obiettivo finale: rendere Foligno un imprescindibile punto di riferimento per la ricerca, lo studio, la storia, l’attualità di giostre e tornei. Ciò è stato, e sarà possibile, grazie all’attivazione di fondi comunitari, Programma Leader II e Leader +, e alla felice sinergia tra comune di Foligno, Ente Giostra della Quintana e Gal Valle Umbra, uniti in un programma di valorizzazione di tutto un patrimonio storico fatto di avvenimenti, documenti, usanze, che ancora oggi costituisce un momento importante nella vita sociale e culturale dell’Umbria e dell’Italia intera. Cosa si trova oggi quindi al Museo? Più ampi spazi, ma soprattutto una più ampia comunicazione di contenuti, eventi, servizi. Senza dimenticare come l’importanza storica e artistica del luogo abbia reso ancor più insolita una proposta espositiva dove storia, arte e cultura incontrano la multimedialità, la virtualità e le dinamiche di un’iniziativa museale dal carattere di work in progress. Una sorta di opera aperta, ma non per mancanza di un disegno complessivo – il progetto venne elaborato nel 1995 da un prestigioso gruppo di studio - , quanto piuttosto per la volontà di rispondere a sollecitazioni diverse, di cogliere nuove opportunità. Dagli esordi del febbraio del 2001, si sono succedute iniziative, si è allargata e arricchita la ricerca, sono in programma corsi di formazione (costume e gastronomia storica). Segmenti del progetto originario hanno trovato attuazione nello Spazio espositivo di Porta Romana, hanno parlato attraverso le due comunicazioni esterne “Giostre e Tornei. Dalle Mostre al Museo” (24 febbraio 2001 – 15 settembre 2001), e “Giostre e Tornei. Dal Progetto al Museo” (6 ottobre 2001 – 15 settembre 2002), si è lavorato nel Centro di Documentazione, si è attivato un sito internet che sta raccogliendo sempre più ampi consensi. Oggi, ormai consolidata la sua fisionomia, il museo guarda all’esterno, all’intensificazione dei rapporti con altri musei e centri studi specializzati, all’attivazione di nuove iniziative che intendono coinvolgere, ospitandole nei propri spazi, le regioni italiane e le rispettive manifestazioni storiche, a costruire una rete di rapporti, scambi, contatti, reali e virtuali, che potranno di volta in volta condurre ad eventi e occasioni di studio ma anche di divertimento. Nell’appuntamento infine con Palazzo Trinci, la componente multimediale, interattiva e virtuale, ha trovato ancora più ampia espressione. Accanto ad importanti documenti e reperti storici, la mostra propone infatti un’esperienza di visita virtuale che permette di “aggirarsi” nelle sale di Palazzo Brunetti Candiotti con gli allestimenti del Museo già visibili. Ascoltare musica d’epoca, sedersi nello spazio video seguendo proiezioni non-stop. O ancora fermarsi nella postazione informativa per accedere al sito internet e ai database del Centro di Documentazione, tra rievocazioni storiche, informazioni bibliografiche, repertori iconografici. Anche perché il Museo si rivolge a tutti, a chi vive le giostre e i tornei come occasione ludica, a chi ne fa motivo di ricerca, a chi non vi ha mai prestato attenzione ma che potrà, magari per una sola volta, lasciarsi andare alle suggestioni di un mondo affascinante dove scovare, tra gli eventi del presente, piccole tracce del proprio passato. Foligno, 30 ottobre 2002 |
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