Chiesa di San Paolo

Il 26 Aprile 2009, con una solenne cerimonia, presieduta dal Vescovo di Foligno Gualtiero Sigismondi, è stata inaugurata la nuova chiesa di San Paolo a Foligno, su progetto di Massimiliano e Doriana Fuksas, a seguito del concorso bandito nel 2000 dalla Conferenza Episcopale Italiana. Monsignor Betori, segretario generale della Cei, ha definito la nuova chiesa un simbolo della rinascita di Foligno dopo il terremoto del 1997 e un innovativo modello di arte sacra, che proietta la spiritualità oltre i canoni classici. Il nuovo complesso parrocchiale sorge infatti in via del Roccolo, area che ospitò uno dei maggiori campi container installati a Foligno dopo il sisma del 1997.
Il costo complessivo dell’intervento è di circa 3 milioni di euro, cui vanno aggiunti circa 600 mila euro per le opere d’arte, alcune delle quali realizzate dagli artisti Enzo Cucchi e Mimmo Paladino.
All’inaugurazione era presente anche l’architetto romano Massimiliano Fuksas, che piuttosto emozionato, ha detto di aver costruito a Foligno l’opera più intensa ed importante della propria esistenza.
Molto intensa la riflessione di monsignor Sigismondi, che durante l'omelia ha detto: «Si tratta di un complesso edilizio che, essendo slanciato e proiettato verso l'alto, disegna un dialogo tra cielo e terra, che consente di intuire che la Chiesa pellegrina sulla terra si configura come vera e propria cripta della basilica della nuova Gerusalemme, la città santa che, come dice l'Apocalisse, "è a forma di quadrato: la sua lunghezza è uguale alla larghezza" (cf. Ap 21,16); immediatamente dopo l'Autore sacro precisa che "la lunghezza, la larghezza e l'altezza sono uguali", lasciando intendere che è a forma di cubo!».  
Disegnato da due parallelepipedi inseriti l’uno nell’altro ed alto quasi 26 metri, l’edificio che ospita la Chiesa si presenta come un monolite in cemento di geometria pura, una scatola nella scatola.
Elementi a forma di tronco di piramide collegano i due parallelepipedi creando una serie di aperture tra le due pareti che portano luce all’interno. I fasci di luce prodotti dalle loro intersezioni si indirizzano verso gli elementi principali: l’Altare, l’Ambone e la Fonte Battesimale.
All’architettura massiva del volume esterno (pianta pari a 30 x 22,5 ml ed altezza di 25,8 ml) si contrappone la leggerezza del cubo sospeso all’interno. Utilizzando le parole dello stesso Fuksas: “La sospensione di un volume all’interno di un altro. Vedere attraverso il cemento il cielo, dall’esterno, all’interno, all’esterno”.
 
Accanto alla chiesa sorge un altro parallelepipedo, più basso e allungato (52,40 x 12,00 ml per 8,30 ml di altezza). Qui trovano spazio la Sagrestia, i locali del Ministero Pastorale e la Casa Canonica.
Una terza struttura connette il volume della chiesa con l’edificio servizi. Si tratta della cappella feriale, un volume con pianta pari a 10,60 x 5,10 ml ed altezza di 3,50 ml.
 
Oltre al lavoro progettuale dello Studio Fuksas, hanno contribuito alla realizzazione della Nuova Chiesa di Foligno i due artisti Enzo Cucchi e Mimmo Paladino. Cucchi è autore della monumentale “Stele – Croce” esterna alla chiesa: una scultura in cemento e marmo bianco di Carrara alta 13,5 metri. Paladino ha ha lavorato alla rappresentazione della Via Crucis. Arredi sacri, panche e corpi illuminanti sono stati progettati da Fuksas Design.
Le facciate della Chiesa sono diverse l’una dall’altra, una serie di fessure operate sulle superfici lasciano penetrare verticalmente raggi di luce indirizzati verso gli elementi principali dell’aula: l’Altare, l’Ambone, la Sede di chi presiede e il Fonte battesimale.

Luogo: via del Roccolo, nei pressi del nuovo ospedale
Informazioni: Diocesi di Foligno, tel 0742 350473
email: info@diocesidifoligno.it