8-2-19 BARBETTI: "IMPORTANTE ACCORDO TRA COMUNE E ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI SAN LUCA PER LA PROMOZIONE DI INIZIATIVE CULTURALI"

L’accordo tra Comune di Foligno e l’Accademia Nazionale di San Luca per organizzare eventi culturali, la sistemazione dei reperti rinvenuti durante gli scavi per la strada statale 77 che saranno oggetto di mostre, il legame tra i musei della città, l’incremento delle iniziative per la lettura: sono questi i temi principali toccati dall’assessore Rita Barbetti che ha tracciato stamani un bilancio delle attività (cultura, scuola, alta formazione, politiche di genere) svolte nel 2018 ma che avranno prospettive anche negli anni a venire. “L’Accademia Nazionale di San Luca è una prestigiosa e antica istituzione di Roma che si pone l’obiettivo di promuovere le arti e l’architettura – ha detto la Barbetti – e avrà la sede in una parte di Palazzo Candiotti. L’intesa è triennale”. L’assessore ha parlato delle mostre che verranno allestite a Roma, a Palazzo Trinci e al Museo Colfiorito sui reperti ritrovati durante gli scavi per la 77. “Sono state rinvenute la “Tomba del Carro” e la “Tomba della principessa” - ha detto l’assessore – e saranno promosse mostre di particolare rilievo”. Dopo aver annunciato che la biblioteca comunale potrà fruire dal 15 febbraio di una nuova sala lettura, al quarto piano, alla luce del grande afflusso di giovani e di studiosi, la Barbetti ha accennato al risultato ottenuto grazie alla messa in rete dei musei cittadini attraverso un unico biglietto, con la possibilità ora di prenotare anche la visita al Monastero di Sant’Anna, punto di riferimento religioso ed artistico della città. “Inoltre –ha rilevato – sarà possibile un collegamento tra l’abbazia di Sassovivo e Palazzo Trinci, con punti reciproci di riferimento, per consentire una visita ai due siti culturali”. La Barbetti ha elencato le iniziative che “fanno di Foligno la città della lettura, dai piccoli ai grandi” ricordando anche i finanziamenti di Agenda Urbana (con 900mila euro) nell’area cultura con interventi per la digitalizzazione del fondo Faloci-Pulignani e per l’Almanacco di Barbanera ma anche per l’ammodernamento della strumentazione all’Auditorium San Domenico e all’Auditorium Santa Caterina”. L’assessore ha accennato anche ai progetti che “avrei voluto realizzare: una rassegna del cinema e il ritorno del festival dell’umorismo ma le risorse non erano sufficienti”. La Barbetti ha poi ricordato il mantenimento ed il potenziamento dei 6 nidi comunali con l’apertura recente di una nuova struttura dell’infanzia, a Borroni, e l’attività di prevenzione nelle politiche di genere. “Tra poco le donne maltrattate – ha detto – potranno usufruire anche di una struttura in città, a loro disposizione, se in difficoltà”.
cr (barbetti)