1-10-19 MOSTRA-CONVEGNO SUL VOLONTARIATO IN CARCERE DAL 4 AL 6 OTTOBRE A FOLIGNO

Dal 4 al 6 ottobre l’associazione Fulgineamente, presieduta da Ivana Donati, organizza a Foligno, una mostra-convegno sul volontariato in carcere, nella sala Piermarini di Corso Cavour, con il patrocinio del Comune di Foligno e della Fondazione Carifol. L'associazione opera, attraverso alcuni volontari, da tre anni nella casa di reclusione di Spoleto con il progetto "lib(e)ri dentro", e nell'ultimo anno anche nel carcere di Capanne. “L'evento vuole mettere in relazione i cittadini di Foligno con una realtà, quella carceraria – afferma in una nota l’associazione - sulla quale si riversano tanti pregiudizi, e che può invece riservare sorprese ove si ponga mente al cammino di riconciliazione che tanti detenuti compiono. Questo cammino molto spesso passa dagli studi scolastici, dall'arte, dalla cultura in generale, dalla musica e dal teatro, con il contributo, a volte determinante, dei volontari. In questo contesto nascono opere artistiche di rilevante valore, itinerari scolastici che si concludono con la laurea, oppure interpretazioni teatrali di successo”. A questo proposito la compagnia SineNOmine, diretta dal prof. Giorgio Flamini, che presenterà a Foligno due spettacoli, ha tra le sue fila attori detenuti e attori professionisti. Venerdì 4 ottobre, alle 17, alla sala Piermarini di corso Cavour, ci sarà l’inaugurazione della mostra. Alle 17,30 Daniela Masciotti, Giovanni Spada e Ye Jiandong illustreranno il progetto sul lager di Bolzano, da loro curato sotto la direzione della prof. Olga Lucchi, di cui sarà ricordata l'appassionata attività in carcere. Sabato mattina, 5 ottobre, sono previste visite guidate delle scuole superiori di Foligno con letture di scritti di detenuti. Il pomeriggio del sabato sarà dedicato alla presentazione di due tesi di laurea. La prima "Il cibo in carcere", alle 16, vedrà protagonista Tommaso Amato, laureato in scienza delle comunicazioni nel 2017. La tesi sarà illustrata da Giovanni Pizza, docente dell'Università di Perugia. La seconda "Lettere dal carcere di Antonio Gramsci”, alle 18, verrà presentata da Fausto Gentili e da Luigi Della Volpe, che con questo lavoro ha conseguito la laurea nel 2017. Il mattino di domenica 6, a partire dalle 10, ci sarà la tavola rotonda sul volontariato in carcere. Nel pomeriggio, la compagnia SIneNOmine proporrà alle 16, alla sala Piermarini, lo spettacolo "Pinocchio scomposto". Alle 17.30 si proseguirà con la presentazione della terza tesi a cura di Francesca Gianformaggio, che insieme a Patrizio Trovato parlerà de "I paesaggi di Giuseppe Verga". Gli incontri del pomeriggio si concluderanno, alle 18.30 con un libro: "Il risolutore", scritto dal detenuto Giambattista Scarfone. Ne parleranno il cugino dell'autore, Antonio Scarfone e le volontarie Alessandra Squarta e Luciana Speroni. L'iniziativa si concluderà allo Zut, alle ore 20.30, con lo spettacolo teatrale "Monologhi" interpretato dagli attori della compagnia SineNOmine (è necessaria la prenotazione al numero 3472939271). Responsabili e curatrici del progetto sono Rita Cerioni e Lucia Vezzoni, volontarie nella casa di reclusione di Spoleto.
cr (fulgcarc)